Del Coordinamento dei comitati e delle Associazioni di Quartiere dell’ entroterra del Municipio Roma X

Vista l’approvazione del Consiglio del Coordinamento in data 4/7/2005 lo statuto viene modificato secondo quanto segue:

Criteri generali

Il Coordinamento, secondo quanto stabilito dal Codice Civile e dalla legge Quadro sul volontariato (Legge n °266 del 11.08.1991), si costituisce quale associazione senza fini di lucro che agisce in piena autonomia, nella quale sono garantite la democraticità della struttura, l’elettività e la gratuità delle cariche associative, nonché la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti.

Il Coordinamento agisce esclusivamente in conformità ai principi statutari attraverso il solo metodo del confronto delle idee nel rispetto delladignità dell’individuo e della reciproca tolleranza.

Il Coordinamento si riunisce in adunanze pubbliche, indette dal comitato direttivo su specifici argomenti, favorendo la partecipazione dei cittadini senza preclusione di ordine ideologico, religioso, politico, razziale. II consiglio, composto dai rappresentanti dei C.d.Q. (vedi art.3 – titolo II), si riunisce con cadenza mensile, e la partecipazione attiva di personale politico con incarico istituzionale, ai lavoratori dello stesso e/o del comitato dei coordinatori ,è costituita, su temi di stretta pertinenza professionale, previa richiesta avvallo del Presidente del Coordinamento.

Il Coordinamento è un’associazione apartitica.

Il Coordinamento si esprime ed opera attraverso il Consiglio, il Comitato Direttivo e le singole Commissioni di lavoro, laddove costituite e nei limiti del mandato a esse conferito.

La rappresentanza dei singoli comitati, nell’ambito del Coordinamento, è incompatibile con cariche istituzionali , la candidatura a tali cariche determina l’immediata decadenza di quelle rivestite all’interno del coordinamento.

Il Coordinamento non entra in merito ad eventuali controversie tra comitati.

Il Coordinamento ha sede in Roma, Piazza Capelvenere 22.

Titolo I – Finalità

Tutelando le specificità e l’apporto originale di ogni singolo aderente, il Coordinamento promuove il senso comunitario dei quartieri aderenti salvaguardando gli interessi della comunità stessa e adoperandosi per svilupparne la coscienza civica.

E’ proposito del Coordinamento sviluppare programmi di comune e generale interesse per la tutela, Io sviluppo e la valorizzazione del territorio.

Il Coordinamento propone e sollecita nelle opportune sedi le soluzioni elaborate e vigila sull’attuazione dei programmi.

Il Coordinamento concorre inoltre alla formazione socio – culturale ed alle attività ricreative della cittadinanza.

Titolo II – Il Consiglio

Il Consiglio e’ l’organo collegiale che esprime la volontà e le linee progettuali del Coordinamento per mezzo di deliberazioni.

Tutte le deliberazioni del Consiglio avvengono a maggioranza relativa, ove siano presenti almeno un terzo degli aventi diritto.

Il Consiglio e’ composto dal Presidente del Coordinamento, che ne dirige i lavori e vi ricopre una funzione d’ordine al suo interno, e da un singolo membro di ogni associazione aderente.

Le associazioni aderenti sono in esso rappresentate nella persona del Presidente o di un delegato, e’ vietato l’accumulo di deleghe in sello al Consiglio.

Il Consiglio elegge a maggioranza relativa il Presidente del Coordinamento.

Approva la relazione programmatica annuale presentata dal Presidente, in caso di mancata approvazione il Presidente presenta al Consiglio le proprie dimissioni.

Il Presidente, durante il Consiglio del Coordinamento, chiede la disponibilità di adesione alle varie Commissioni di lavoro. Qualora una o più Commissioni non agiscono secondo statuto il Presidente, dopo primo avviso, sentiti i garanti, ne determina lo scioglimento. riproponendo una nuova candidatura.

Il Consiglio nomina con maggioranza qualificata, su proposta del Presidente, i Garanti nel numero di tre.

Il Consiglio, sentiti i Garanti, predispone l’espulsione dell’aderente che abbia gravemente violato le normative statutarie del Coordinamento.

Titolo III – Il Presidente

Il Presidente è il rappresentante de coordinamento in tutte le sedi in cui si troverà ad operare per il perseguimento delle finalità previste dallo statuto nel Titolo 1.

Presiede il Consiglio Direttivo, in entrambi stabilisce l’agenda di lavoro e svolge le funzioni di moderatore e d’ordine. E’ supportato dal Segretario per redigere il verbale delle sedute di Consiglio e del Comitato Direttivo.

Presenta, sentito il Tesoriere, entro il 10 marzo di ogni anno il bilancio preventivo e consuntivo.

Il Presidente del Coordinamento deve essere eletto tra coloro che nell’anno precedente alle elezioni hanno attivamente partecipato ai lavori del Consiglio in qualità di Presidente di un’associazione aderente o di suo delegato.

Il Presidente resta in carica per tre anni.

Il Presidente raccoglie le raccomandazioni espresse dai Garanti.

Il Presidente uscente, affiancato nella funzione dal comitato Direttivo, predispone la convocazione dell’Assemblea Elettiva e stabilisce modalità e tempi di votazione.

Il Presidente ha la facoltà di nominare dei propri collaboratori che lo affiancano, con prestazioni gratuite nei lavori del consiglio e del comitato. Questi non possono essere delegati delle funzioni del Presidente, possono tuttavia farsi portavoce delle indicazioni in caso di sua assenza.

Titolo IV – Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo è l’organo esecutivo del Coordinamento.

Predispone, insieme al Presidente,il rendiconto economico e il programma di indirizzo del Coordinamento.

Il Comitato Direttivo è costituito dal Presidente del Coordinamento e dai responsabili delle Commissioni di lavoro.

Fanno parte del Comitato Direttivo, con funzioni di assistenza tecnica, il Segretario e il Tesoriere.

Il Comitato Direttivo esercita collegialmente le funzioni del Presidente in caso di suo impedimento, stabilisce le modalità e i tempi di nuove elezioni in caso di sua decadenza.

Titolo V – Il Segretario

Assiste il Presidente in tutte le sue funzioni.

Provvede a redigere e custodire i verbali delle sedute di Consiglio e del Comitato Direttivo, nonché a custodire tutti gli atti a questo allegati e la corrispondenza.

Titolo VI – Il Tesoriere

1. Assiste il Presidente nel redigere il rendiconto economico annuale del Coordinamento.

2. E’ responsabile della gestione del fondo monetario del Coordinamento.

Titolo VII – Le Commissioni di lavoro

Il numero delle Commissioni di lavoro è stabilito ad inizio mandato secondo le finalità da perseguire, individuate nelle linee programmatiche del Coordinamento e in base alle capacità organizzative dello stesso.

A capo di ogni Commissione di lavoro vi è un Coordinatore che è anche membro del Comitato Direttivo come dal punto 3 del Titolo IV.

I rappresentanti dei Comitati di Quartiere e delle Associazioni aderenti possono candidarsi per partecipare alle Commissioni costituite. Il Coordinamento valuta le candidature e predispone una divisione ottimale delle posizioni, tenendo in considerazione gli indispensabili equilibri in tema di rappresentatività territoriale e di esperienze specifiche, con il fine di rendere il più efficienti possibile i gruppi di lavoro.

Ciascuna Commissione sceglie al proprio interno un coordinatore, che deve essere nominato in carica dal Consiglio come dal punto 5 del itolo II.

Titolo VIII- I Garanti

Costituiscono l’organo di garanzia del Coordinamento, ad essi spetta il compito di dirimere eventuali controversie tecnico – giuridiche che dovessero sorgere in seno all’associazione.

I Garanti si esprimono per mezzo di raccomandazioni che vanno considerate vincolanti.

Il Consiglio può ricorrere al parere dei Garanti per dirimere eventuali controversie in seno al consiglio.

Titolo IX – Modalità di Adesione

La richiesta di adesione al Coordinamento, da parte di Comitati Quartiere o Associazioni, deve essere redatta in forma scritta, a essa vanno allegati copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto registrato secondo le disposizioni di legge.

Le finalità dell’associazione richiedente, nel rispetto delle normative che regolano il volontariato, devono essere perfettamente coerenti e compatibili con le finalità del Coordinamento espresse nel presente statuto al Titolo I.

L’adesione al Coordinamento è da considerarsi perfezionata nel momento in cui persistano le condizioni ai punti l , 2, 4,5 del Titolo IX e venga corrisposta la quota associativa stabilita dal Consiglio per il corrente anno.

L’adesione prevede un periodo di tre mesi in cui al nuovo membro è permesso prendere parte a tutti i lavori del Coordinamento in maniera tale da intarsi al meglio nelle strutture e nelle procedure organizzative dello stesso, e di conoscerne i programmi e le finalità In tale periodo e temporaneamente sospeso il voto deliberativo in sede di Consiglio. Alla fine del trimestre l’aderente viene integrato automaticamente in tutti i suoi diritti e funzioni.

5. Sottoscrizione dello statuto.

6. Se non adeguatamente specificato nel nome dell’associazione, va chiarito nella richiesta di adesione in
quale parte del territorio essa opera.

7. Ogni anno il Consiglio stabilisce la natura della quota associativa.

8. Il rinnovo dell’adesione al Coordinamento è conseguito con il versamento della quota associativa che deve
avvenire entro e non oltre il 1 ° marzo di o anno. La mancata corresponsione oltre i termini stabiliti
determina la decade nel diritto di voto deliberativo in sede di Consiglio.

Titolo X – Norma transitoria

In fase di prima attuazione delle norme statutarie, si intende che i mandati elettividecorrono dalla data di
approvazione dello Statuto stesso.